PROFILE DEVELOPMENT / 100Cr6
Filo profilato per pendoli di pompe dell’olio automobilistiche
Questo caso riguarda un filo profilato in 100Cr6 sviluppato per i componenti a pendolo delle pompe olio automobilistiche, che mostra la sezione continua della sfera terminale, del collo e della base. La pagina raccoglie un video reale del campione, 7 fotografie, un modello di riferimento tridimensionale interattivo e documentazione strutturale della pompa olio, al fine di dedurre retroattivamente la sezione del filo e i requisiti successivi di lavorazione partendo dalla funzione di installazione.

Punti geometrici critici
Profilo della testa sferica, del collo e della base
Profilo completo della sezione e raccordi locali da confermare sul disegno
Requisiti tecnici da confermare secondo il disegno
Pendolo per pompa olio automobilistica · Video reale del campione
Posizione e funzione del pendolo nella pompa olio automobilistica
Nelle pompe olio a pendolo-scivolo (pendulum-slider oil pump), il pendolo collega il rotore interno ed esterno: può oscillare nel rotore esterno ed è guidato dalle scanalature del rotore interno. Durante la rotazione dei rotori, il volume delle singole camere di lavoro varia ciclicamente, consentendo l’aspirazione e la mandata dell’olio. La documentazione tecnica MAHLE illustra una progettazione per la regolazione su richiesta della fornitura di olio lubrificante. In questo contesto, il pendolo è un componente mobile all’interno della pompa, non un contrappeso del motore. [1][2]
Materiale 100Cr6: distinzione tra stato di formatura e stato di impiego
Ovako classifica l’100Cr6 come acciaio per cuscinetti temprabile, adatto a contatti volventi e carichi di fatica elevati, specificando sia lo stato di sferoidizzazione sia quello di tempra e rinvenimento. Le diverse varianti presentano livelli differenziati di purezza e di controllo di zolfo e silicio; pertanto, non è possibile considerarne identiche le proprietà di formatura sulla base esclusiva della designazione della lega. [3] L’identificazione del materiale e l’applicazione nella pompa olio automobilistica derivano dai dati del campione e dalla conferma del cliente; la letteratura pubblicata non costituisce prova della composizione materiale del presente campione né validazione dell’intera pompa.
Valore aggiunto della lavorazione del filo profilato e principali elementi di valutazione tecnica
L’approccio ingegneristico consiste nel trasferire anticipatamente lungo la sezione del filo il profilo ripetuto — sfera terminale, collo e base — per poi valutare la sequenza di taglio, lavorazione delle estremità, trattamento termico e finitura, riducendo così la necessità di asportare materiale da un tondo per ottenere il profilo desiderato. Il reale risparmio deve essere quantificato mediante confronto di processi e offerte commerciali. Si verifica conformità rispetto al disegno per quanto riguarda il raggio della testa sferica, la larghezza del collo, i raggi di raccordo, la tolleranza di forma del profilo, la rettilineità e la torsione; si concordano inoltre i requisiti di accettazione relativi alla struttura sferoidizzata, alla durezza, ai difetti superficiali e alla decarburazione. Per il prodotto finito vanno inoltre verificate parallelismo delle estremità, rugosità superficiale, gioco di accoppiamento e deformazioni indotte dal trattamento termico; la durata e l’efficienza a livello di pompa sono valutate mediante prove sull’insieme completo.
Riferimenti documentali e ambito di conferma
Il video e 7 fotografie documentano il campione di questo caso; l’applicazione nella pompa olio automobilistica è stata confermata dal cliente. Le immagini di riferimento strutturale sono state fornite dal cliente a scopo esplicativo; i diritti d’autore sulle immagini originali appartengono ai rispettivi titolari. La letteratura citata descrive strutture generali di pompe e contesti materiali, senza attestare il cliente, il modello di veicolo o la conformità alle prove del presente campione.
Struttura dell’applicazione


Modello interattivo tridimensionale
Modello di riferimento tridimensionale: le dimensioni effettive e le condizioni di fabbricazione devono essere confermate sul disegno.
Registrazione fotografica







Documentazione tecnica di riferimento
- [1] MTZ Worldwide: Tecnologia di integrazione tra pompe olio e pompe del vuoto ↗
Holger Conrad; Martin Janssen; Peter Wieske — Combined Oil-Vacuum Pump. MTZ Worldwide 7–8/2015, pp. 8–13 (PDF 11–16).
- [2] MAHLE: Gestione del lubrificante e pompa olio a pendolo-scivolo regolabile ↗
Presentazione tecnica del produttore sulla fornitura di olio lubrificante su richiesta; il contesto tecnico relativo all’intera pompa non equivale a un impegno prestazionale per il presente filo profilato.
- [3] Ovako: dati materiali per 100Cr6 ↗
Spiegazione del produttore del materiale riguardo alle varianti di 100Cr6, allo stato di consegna e alle prestazioni tipiche; tali dati si riferiscono esclusivamente ai propri prodotti e non sostituiscono il certificato di qualità né la ricezione di questo lotto di filo.
Domande e risposte relative allo sviluppo
Le immagini di riferimento della pompa olio rappresentano il cliente o il modello di veicolo equipaggiato con questo campione?
No. Le immagini e la letteratura pubblicata servono esclusivamente a illustrare la struttura tipica di una pompa olio a pendolo-scivolo e non implicano alcun rapporto di fornitura con i produttori ivi raffigurati, né dimostrano che i loro pendoli siano realizzati in 100Cr6. I modelli specifici di veicolo, tipo di pompa, materiale e requisiti di montaggio sono definiti esclusivamente dai documenti di progetto.
Il video e il modello tridimensionale possono costituire base per l’accettazione dimensionale e prestazionale?
No. Il video è una dimostrazione del campione e degli attrezzi di proprietà; il modello tridimensionale serve esclusivamente alla comunicazione della sezione. L’accettazione ufficiale deve basarsi sul disegno approvato, sul certificato di analisi chimica del materiale, sui risultati delle misure dimensionali e superficiali, nonché sui trattamenti termici e sulle prove funzionali concordati; la lunghezza mostrata nel video non corrisponde alla lunghezza in consegna.
Casi correlati di sezione trasversale
Documentazione materiale e comunicazione tecnica
I requisiti tecnici devono essere corredati da disegno della sezione trasversale (con indicazione della versione), tolleranze critiche, operazioni di lavorazione successive, modalità di consegna e requisiti di ispezione.
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