← Torna alla pagina precedenteCatalogo delle designazioni dei materiali

1033 — Dati sui materiali

In totale 2 registrazioni di fonte. Norme, edizioni e condizioni diverse sono elencate separatamente; una stessa designazione non implica che i materiali siano direttamente sostituibili.

La frazione in massa e il tipo di analisi fanno riferimento alle note di ciascuna fonte. I dati mancanti non sono considerati 0; i valori tipici del produttore, i valori garantiti dalla norma e i valori misurati sulla colata o sul lotto non sono intercambiabili. Per i calcoli e la scelta delle condizioni, accedi alla selezione dei materiali.

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La fattibilità e le condizioni di fornitura vengono confermate dopo il riesame tecnico. Le informazioni normative di questa pagina non costituiscono un impegno di fornitura o di prestazioni.

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1033 · SAE J 403-2001

La fonte della composizione chimica è stata verificata; ciò non significa che siano state verificate tutte le clausole della norma, la fornitura effettiva o le misurazioni della colata o del lotto

Forma del materiale
Registrazione della documentazione di riferimento
Nota sullo stato della registrazione originale
Testo originale della norma verificato
Edizione della norma
SAE J403 NOV2001
Posizione della tabella
Table1 e nota 1/2/*
Pagina fisica PDF
1、3、4

Riferimento per il carbonio equivalente

IIW / CEV:0.4167–0.5267 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Cr, Mo, V, Ni, Cu CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4100 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, Cu, Cr, Ni, Mo, V, B Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.4600 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Mo, Cr, Cu, Ni CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.

Dati di composizione

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.03 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.05 (limite inferiore non indicato)

Ambito di applicazione e limitazioni

Tabella 1 UNS G10330 corrispondente a SAE 1033, analisi di colata wt%.; Si non è un componente obbligatorio uniforme; quando richiesto, per barre/semilavorati sono comuni ≤.10, .10–.20, .15–.35, .20–.40, .30–.60% e per la vergella è previsto separatamente .07–.15%; questa registrazione non seleziona arbitrariamente un intervallo.; Quando Cu è richiesto, normalmente si prescrive ≥.20%; non è un limite superiore uniforme di Cu né un requisito predefinito.; L’aggiunta di Pb .15–.35% richiede il marcatore L e la modifica di UNS; l’aggiunta di B .0005–.003% richiede il marcatore B e non è integrata nella designazione ordinaria.; Un valore più basso di P/S per determinate qualità/prodotti deve essere verificato separatamente secondo J411, senza applicare valori concordati di anni successivi.; L’obbligo di dichiarare elementi aggiuntivi non equivale a limiti uniformi in questa tabella; Si/Cr/Ni/Mo e altri elementi non specificati non vengono valorizzati a zero; scostamenti sul prodotto J409 da verificare separatamente.

Condizioni di composizione

Tabella 1 UNS G10330 corrispondente a SAE 1033, analisi di colata wt%.; Si non è un componente obbligatorio uniforme; quando richiesto, per barre/semilavorati sono comuni ≤.10, .10–.20, .15–.35, .20–.40, .30–.60% e per la vergella è previsto separatamente .07–.15%; questa registrazione non seleziona arbitrariamente un intervallo.; Quando Cu è richiesto, normalmente si prescrive ≥.20%; non è un limite superiore uniforme di Cu né un requisito predefinito.; L’aggiunta di Pb .15–.35% richiede il marcatore L e la modifica di UNS; l’aggiunta di B .0005–.003% richiede il marcatore B e non è integrata nella designazione ordinaria.; Un valore più basso di P/S per determinate qualità/prodotti deve essere verificato separatamente secondo J411, senza applicare valori concordati di anni successivi.; L’obbligo di dichiarare elementi aggiuntivi non equivale a limiti uniformi in questa tabella; Si/Cr/Ni/Mo e altri elementi non specificati non vengono valorizzati a zero; scostamenti sul prodotto J409 da verificare separatamente.

Note di verifica

Verifica visiva della tabella 1 e delle note a piè di pagina del testo originale inglese

1033 · SAE J403-2014

La fonte della composizione chimica è stata verificata; ciò non significa che siano state verificate tutte le clausole della norma, la fornitura effettiva o le misurazioni della colata o del lotto

Categoria del materiale
Acciaio al carbonio
Sottocategoria
Acciaio al carbonio
Forma del materiale
Registrazione della documentazione di riferimento
Nota sullo stato della registrazione originale
Testo originale della norma verificato
Edizione della norma
SAE J403-2014
Posizione della tabella
Tabella 1
Pagina fisica PDF
3
Unità
Frazione in massa (wt%)
Tipo di analisi
Analisi di colata (colata o fusione)

Riferimento per il carbonio equivalente

Le stime seguenti sono separate secondo le condizioni di applicabilità della composizione; devono coincidere con le condizioni effettive dell’ordine, senza unire gli intervalli.

Prodotti lunghi: semilavorati per fucinatura, barre laminate a caldo/finite a freddo, vergella, tubi senza saldatura; B residuo (valore predefinito salvo diverso accordo)
IIW / CEV:0.4167–0.6187 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano V; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4457 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, V, B; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.4997 Inviluppo dei singoli elementi entro gli intervalli normativi, non valori misurati sulla colata o sul lotto; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.
Prodotti lunghi: semilavorati per fucinatura, barre laminate a caldo/finite a freddo, vergella, tubi senza saldatura; A residuo
IIW / CEV:0.4167–0.5953 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano V; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4348 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, V, B; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.4885 Inviluppo dei singoli elementi entro gli intervalli normativi, non valori misurati sulla colata o sul lotto; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.
Prodotti lunghi: semilavorati per fucinatura, barre laminate a caldo/finite a freddo, vergella, tubi senza saldatura; C residuo
IIW / CEV:0.4167–0.6640 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano V; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4597 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, V, B; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.5170 Inviluppo dei singoli elementi entro gli intervalli normativi, non valori misurati sulla colata o sul lotto; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.
Prodotti lunghi: semilavorati per fucinatura, barre laminate a caldo/finite a freddo, vergella, tubi senza saldatura; D residuo (senza limite, ma da dichiarare)
IIW / CEV:0.4167–0.5267 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Cr, Mo, V, Ni, Cu; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4100 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, Cu, Cr, Ni, Mo, V, B; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.4600 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Mo, Cr, Cu, Ni; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.
Categoria piana: profilati, lamiere, nastri, lamiere sottili, tubi saldati (secondo la definizione della nota 1); B residuo (valore predefinito salvo diverso accordo)
IIW / CEV:0.4167–0.6187 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano V; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4457 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, V, B; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.4997 Inviluppo dei singoli elementi entro gli intervalli normativi, non valori misurati sulla colata o sul lotto; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.
Categoria piana: profilati, lamiere, nastri, lamiere sottili, tubi saldati (secondo la definizione della nota 1); A residuo
IIW / CEV:0.4167–0.5953 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano V; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4348 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, V, B; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.4885 Inviluppo dei singoli elementi entro gli intervalli normativi, non valori misurati sulla colata o sul lotto; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.
Categoria piana: profilati, lamiere, nastri, lamiere sottili, tubi saldati (secondo la definizione della nota 1); C residuo
IIW / CEV:0.4167–0.6640 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano V; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4597 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, V, B; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.5170 Inviluppo dei singoli elementi entro gli intervalli normativi, non valori misurati sulla colata o sul lotto; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.
Categoria piana: profilati, lamiere, nastri, lamiere sottili, tubi saldati (secondo la definizione della nota 1); D residuo (senza limite, ma da dichiarare)
IIW / CEV:0.4167–0.5267 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Cr, Mo, V, Ni, Cu; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CEV = C + Mn/6 + (Cr + Mo + V)/5 + (Ni + Cu)/15; utilizzato per la valutazione ingegneristica della suscettibilità alla criccatura a freddo in saldatura degli acciai al carbonio e bassolegati.
Pcm(Ito–Bessyo):0.3350–0.4100 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Si, Cu, Cr, Ni, Mo, V, B; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati Pcm = C + Si/30 + (Mn + Cu + Cr)/20 + Ni/60 + Mo/15 + V/10 + 5B; utilizzato principalmente per gli acciai bassolegati a basso tenore di carbonio, in particolare per i moderni acciai a basso tenore di carbonio per condotte; è più pertinente quando C non supera indicativamente 0.11%.
CET:0.3700–0.4600 Contributo degli elementi noti, valore incompleto; mancano Mo, Cr, Cu, Ni; sono presenti requisiti d’ordine o condizioni non ancora determinati CET = C + (Mn + Mo)/10 + (Cr + Cu)/20 + Ni/40; utilizzato nel sistema di valutazione del preriscaldo per la saldatura degli acciai ferritici; devono essere considerate le condizioni di applicabilità di EN 1011-2.

Dati di composizione (sono presenti anche rami condizionali; non possono essere considerati isolatamente come requisiti incondizionati)

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.04 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.05 (limite inferiore non indicato)
Cu≤ 0.35 (limite inferiore non indicato)
Ni≤ 0.25 (limite inferiore non indicato)
Cr≤ 0.2 (limite inferiore non indicato)
Mo≤ 0.06 (limite inferiore non indicato)

Ambito di applicazione e limitazioni

SAE J403 Revised JUN2014 Table 1, frazione in massa wt% dell’analisi di colata o di fusione nel testo originale; gli scostamenti ammessi nell’analisi sul prodotto seguono separatamente SAE J409, senza usare J409 per allentare questa tabella. UNS G10330 e SAE 1033 sono nomi riportati direttamente nella stessa riga di questa tabella, senza mescolare altre norme o edizioni con questa edizione. Salvo diversa prescrizione degli elementi residui, si applica B; A/B/C è selezionato secondo la forma/accordo corrispondente; D non ha un limite in tabella, ma la quantità di Cu/Ni/Cr/Mo deve comunque essere dichiarata, senza considerarla pari a zero. Per dimostrare la conformità alla tabella, oltre a C/Mn/P/S deve essere dichiarato Cu/Cr/Ni/Mo/Si; sotto 0.02% si può dichiarare <0.02% secondo l’originale, senza che ciò costituisca un limite superiore uniforme o zero. P/S per prodotti piani e lunghi va selezionato separatamente, senza unire i limiti più ampi; 1006/1008 Mn è selezionato secondo la forma in base alla nota 6/7 della tabella 1. Si è prescritto soltanto se concordato nell’ordine; per la vergella sono comuni ≤0.10, 0.07–0.15, 0.10–0.20, 0.15–0.35, 0.20–0.40, 0.30–0.60%; per gli altri prodotti non è elencata l’opzione comune 0.07–0.15. Il valore contrattuale deve essere verificato rispetto alla forma del prodotto e, senza accordo, non si inserisce un valore fisso di Si. Alle designazioni ordinarie di questa tabella non si aggiungono automaticamente Pb o B. Le designazioni trattate separatamente con piombo/boro richiedono il marcatore L/B e il corrispondente UNS; Pb0.15–0.35%, B0.0005–0.003% dell’originale appartengono a tali condizioni di trattamento e non sono integrati negli acciai ordinari. Tabella 1, nota 3: quando Cu è richiesto specificamente, si prescrive normalmente Cu≥0.20%; le opzioni dei residui di questo lotto servono soltanto al controllo dei residui, senza sommare incondizionatamente l’aggiunta specifica di Cu al limite superiore residuo. L’intervallo specifico d’ordine deve essere concordato separatamente e questa condizione specifica di Cu non viene per ora valutata automaticamente. 3.1 e la tabella 6 richiedono di dichiarare C/Mn/P/S/Si/Al/Cu/Ni/Cr/Mo/Nb(Cb)/Ti/V/B/N; su richiesta dell’acquirente va dichiarato anche As/Sb. Se Si/Cu/Ni/Cr/Mo è inferiore a 0.02%, si può dichiarare <0.02%; se Nb/Ti/V è inferiore a 0.008%, si può dichiarare <0.008%. Queste sono soglie di dichiarazione, non limiti superiori generali di composizione, e non vengono usate per integrare zeri o limiti.

Condizioni di composizione

SAE J403 Revised JUN2014 Table 1, frazione in massa wt% dell’analisi di colata o di fusione nel testo originale; gli scostamenti ammessi nell’analisi sul prodotto seguono separatamente SAE J409, senza usare J409 per allentare questa tabella. UNS G10330 e SAE 1033 sono nomi riportati direttamente nella stessa riga di questa tabella, senza mescolare altre norme o edizioni con questa edizione. Salvo diversa prescrizione degli elementi residui, si applica B; A/B/C è selezionato secondo la forma/accordo corrispondente; D non ha un limite in tabella, ma la quantità di Cu/Ni/Cr/Mo deve comunque essere dichiarata, senza considerarla pari a zero. Per dimostrare la conformità alla tabella, oltre a C/Mn/P/S deve essere dichiarato Cu/Cr/Ni/Mo/Si; sotto 0.02% si può dichiarare <0.02% secondo l’originale, senza che ciò costituisca un limite superiore uniforme o zero. P/S per prodotti piani e lunghi va selezionato separatamente, senza unire i limiti più ampi; 1006/1008 Mn è selezionato secondo la forma in base alla nota 6/7 della tabella 1. Si è prescritto soltanto se concordato nell’ordine; per la vergella sono comuni ≤0.10, 0.07–0.15, 0.10–0.20, 0.15–0.35, 0.20–0.40, 0.30–0.60%; per gli altri prodotti non è elencata l’opzione comune 0.07–0.15. Il valore contrattuale deve essere verificato rispetto alla forma del prodotto e, senza accordo, non si inserisce un valore fisso di Si. Alle designazioni ordinarie di questa tabella non si aggiungono automaticamente Pb o B. Le designazioni trattate separatamente con piombo/boro richiedono il marcatore L/B e il corrispondente UNS; Pb0.15–0.35%, B0.0005–0.003% dell’originale appartengono a tali condizioni di trattamento e non sono integrati negli acciai ordinari. Tabella 1, nota 3: quando Cu è richiesto specificamente, si prescrive normalmente Cu≥0.20%; le opzioni dei residui di questo lotto servono soltanto al controllo dei residui, senza sommare incondizionatamente l’aggiunta specifica di Cu al limite superiore residuo. L’intervallo specifico d’ordine deve essere concordato separatamente e questa condizione specifica di Cu non viene per ora valutata automaticamente. 3.1 e la tabella 6 richiedono di dichiarare C/Mn/P/S/Si/Al/Cu/Ni/Cr/Mo/Nb(Cb)/Ti/V/B/N; su richiesta dell’acquirente va dichiarato anche As/Sb. Se Si/Cu/Ni/Cr/Mo è inferiore a 0.02%, si può dichiarare <0.02%; se Nb/Ti/V è inferiore a 0.008%, si può dichiarare <0.008%. Queste sono soglie di dichiarazione, non limiti superiori generali di composizione, e non vengono usate per integrare zeri o limiti.

Registrazione originale del ramo condizionale

Prodotti lunghi: semilavorati per fucinatura, barre laminate a caldo/finite a freddo, vergella, tubi senza saldatura; B residuo (valore predefinito salvo diverso accordo)

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.04 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.05 (limite inferiore non indicato)
Cu≤ 0.35 (limite inferiore non indicato)
Ni≤ 0.25 (limite inferiore non indicato)
Cr≤ 0.2 (limite inferiore non indicato)
Mo≤ 0.06 (limite inferiore non indicato)

Prodotti lunghi: semilavorati per fucinatura, barre laminate a caldo/finite a freddo, vergella, tubi senza saldatura; A residuo

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.04 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.05 (limite inferiore non indicato)
Cu≤ 0.2 (limite inferiore non indicato)
Ni≤ 0.2 (limite inferiore non indicato)
Cr≤ 0.15 (limite inferiore non indicato)
Mo≤ 0.06 (limite inferiore non indicato)

Prodotti lunghi: semilavorati per fucinatura, barre laminate a caldo/finite a freddo, vergella, tubi senza saldatura; C residuo

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.04 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.05 (limite inferiore non indicato)
Cu≤ 0.4 (limite inferiore non indicato)
Ni≤ 0.4 (limite inferiore non indicato)
Cr≤ 0.3 (limite inferiore non indicato)
Mo≤ 0.12 (limite inferiore non indicato)

Prodotti lunghi: semilavorati per fucinatura, barre laminate a caldo/finite a freddo, vergella, tubi senza saldatura; D residuo (senza limite, ma da dichiarare)

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.04 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.05 (limite inferiore non indicato)

Categoria piana: profilati, lamiere, nastri, lamiere sottili, tubi saldati (secondo la definizione della nota 1); B residuo (valore predefinito salvo diverso accordo)

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.03 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.035 (limite inferiore non indicato)
Cu≤ 0.35 (limite inferiore non indicato)
Ni≤ 0.25 (limite inferiore non indicato)
Cr≤ 0.2 (limite inferiore non indicato)
Mo≤ 0.06 (limite inferiore non indicato)

Categoria piana: profilati, lamiere, nastri, lamiere sottili, tubi saldati (secondo la definizione della nota 1); A residuo

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.03 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.035 (limite inferiore non indicato)
Cu≤ 0.2 (limite inferiore non indicato)
Ni≤ 0.2 (limite inferiore non indicato)
Cr≤ 0.15 (limite inferiore non indicato)
Mo≤ 0.06 (limite inferiore non indicato)

Categoria piana: profilati, lamiere, nastri, lamiere sottili, tubi saldati (secondo la definizione della nota 1); C residuo

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.03 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.035 (limite inferiore non indicato)
Cu≤ 0.4 (limite inferiore non indicato)
Ni≤ 0.4 (limite inferiore non indicato)
Cr≤ 0.3 (limite inferiore non indicato)
Mo≤ 0.12 (limite inferiore non indicato)

Categoria piana: profilati, lamiere, nastri, lamiere sottili, tubi saldati (secondo la definizione della nota 1); D residuo (senza limite, ma da dichiarare)

ElementoRequisito di composizione
C0.3 ~ 0.36
Mn0.7 ~ 1.0
P≤ 0.03 (limite inferiore non indicato)
S≤ 0.035 (limite inferiore non indicato)

È necessario selezionare un ramo condizionale

Sì

Note di verifica

Verificate le celle di composizione delle 79 righe delle quattro tabelle del testo nativo 2014, le colonne delle forme, UNS e le note delle tabelle; fonti e diverse condizioni d’ordine mantenute separatamente.
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